Il sesto senso delle mamme è qualcosa che potremmo chiamare anche istinto materno o ancora meglio intuito materno. Non mi riferisco a quell’istinto materno che noi mamme abbiamo (o non abbiamo o ci sembra di non avere) quando ci ritroviamo fra le braccia un piccolo esserino che ci chiede tutto, ritrovandoci spesso impreparate.

Qui voglio parlarvi di quel sesto senso materno e istintivo che tutte noi abbiamo, senza ombra di dubbio: quelle antenne drizzate che unite a un solo sguardo di nostro figlio ci mettono giustamente all’erta.

Il sesto senso delle mamme e la fiducia nei figli

Come genitori si ritroviamo continuamente a dover prendere decisioni e fare delle scelte. Spesso avremmo una certa idea, pensiamo sia giusto per nostro figlio seguire una certa strada, ma poi facciamo una scelta diversa. Cambiamo idea per motivi diversi, spesso portandoci dietro dubbi, paure e insicurezze.

Seguire l’istinto materno e perseverare nella scelta che riteniamo giusta o farci ricattare dalla recriminazione di nostro figlio e dal pensiero dominante in materia?

La pediatra americana Meg Meeker nel suo libro BOYS dedica un capitolo a “La Madre di un maschio” e analizza ciò che le madri riescono a dare meglio ai loro figli. Inutile dirvi che il capitolo è molto lungo!! Questo suo libro è interamente dedicato al tema della crescita di figli maschi.

La Meeker riflette su quanto spesso accada che le madri mettano da parte le loro migliori sensazioni perché si sentono rinfacciare dai figli la questione della fiducia.  “Mamma, ma non ti fidi di me?”

“Tesoro, io mi fido ciecamente di te, ma conosco il mondo.”

“I ragazzi non sono in grado di guardarsi le spalle, tanto meno di individuare gli eventuali pericoli, perciò le madri devono vigilare attentamente su di loro”.

E poi i ragazzi, anche se non lo ammettono mai, in realtà vogliono tantissimo che tu ti interessi a loro. Così come fin da piccoli hanno bisogno delle regole: la realtà è che è bello essere tenuti d’occhio.

Il sesto senso delle mamme e la pressione ambientale

Quante volte e quanto ci facciamo influenzare da ciò che fanno gli altri?

“Lo fanno tutti”.

“Ce l’hanno tutti”.

Questo pensiero sembra permeare le nostre menti e ci sentiamo in dover di adeguarci anche noi ad un certo standard. Far fare un certo numero di attività ai nostri figli perché altri le fanno, comprare qualcosa perché non si sentano esclusi, prendere una decisione invece che un’altra per seguire l’onda. Anche se non vorremmo, ci sentiamo obbligati.

La Meeker nel suo libro pone l’accento su quanto sia importante fermarsi a pensare e riflettere su cosa vogliamo davvero. Su come vogliamo crescere i nostri figli, su quali uomini ci interessa siano domani. Non in quale posizione saranno e con quale titolo di studio, ma se avranno sviluppato le doti e i doni che hanno dentro di loro, le virtù che vanno sollecitate ed educate.

“L’influenza dell’ambiente accresce l’agitazione materna, portandola a farsi in quattro affinché il figlio cresca e sia felice. Ma molte volte un figlio non può essere felice in una casa piena di stress causato dal fatto che sua madre si sente in obbligo di agire altrettanto bene, se non meglio, delle amiche che la circondano”.

Dispensatrice di grazia

La Meeker scrive proprio così, che “una mamma è dispensatrice di grazia, ossia di un amore non meritato”.

E’ lei che riesce a perdonare il figlio, a scusarlo, ad accettarlo ed amarlo quando nessuno ci riuscirebbe. Quando accade, il figlio comincia a capire che il suo essere uomo non sta soltanto in quello che fa. Non si tratta di vincere o perdere.”

Quando il figlio sperimenta l’amore gratuito nella madre nei momenti peggiori capisce che si tratta di imparare ad accettare di essere amati e a ridonare l’amore. In questo modo il bambino impara per esempio ad avere fiducia in se stesso.

Il tuo intuito di mamma funziona meglio

Capita a tutti di pensare che gli altri sappiano fare i genitori meglio, ritrovandosi insicuri e pieni di dubbi. La realtà invece, come scrive la Meerkel, è che il tuo intuito materno funziona meglio del confronto con le altre mamme. Una madre deve esaminare attentamente perché fa le cose. Sempre.

Meno stress per le madri e più tempo per i bambini dedicato a capire chi sono e cosa vogliono dalla vita. Questo l’autrice lo ritiene essenziale. Tempo per annoiarsi, più tempo da passare con mamma e papà, meno tempo organizzato.

Segui semplicemente il tuo istinto, usa il buonsenso e ricordati che non soltanto i maschi devono essere maschi, ma le madri dovrebbero essere madri.

Con questo articolo partecipo al concorso #unblogalmese del mese di dicembre 2019 indetto dal blog Trippando

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