Quali sono le alternative valide e concrete se non volessi dare subito lo smartphone a mio figlio?
Per subito intendo nel momento in cui ci si affaccia alla scuola secondaria di primo grado (si può dare per scontato che alla scuola primaria nessuno stia considerando di consegnare uno smartphone ad uso personale al proprio figlio? Spero proprio di sì!)
Per alternative intendo qualche strumento pratico di comunicazione che sia sicuro e non esponga i minori ai rischi che ormai ben conosciamo.
Una questione di salute
Il 19 novembre scorso La Società Italiana di Pediatria (SIP) è tornata a parlare di bambini e digitale con dati aggiornati e raccomandazioni più stringenti: ogni anno guadagnato senza digitale è un investimento sulla salute mentale, emotiva, cognitiva e relazionale dei bambini.
I nuovi dati e le nuove raccomandazioni, elaborate dalla Commissione sulle Dipendenze Digitali SIP, sono state presentate al Senato agli Stati Generali della Pediatria 2025 dedicati al tema “Il bambino digitale”, in occasione della Giornata Mondiale del Bambino e dell’Adolescente.
Qui l’iconografia che forse avrete visto diffusa sui social e che aiuta a visualizzare limiti e raccomandazioni in modo chiaro, come un promemoria autorevole da metter sul frigo:
https://sip.it/wp-content/uploads/2025/11/01_Il-Bambino-digitale_Le-7-P.pdf
Qualche alternativa valida
Quali sono quindi le alternative valide e concrete se non volessi dare subito lo smartphone a mio figlio? Alternative che possano aiutare i genitori nella fase della preadolescenza, quando i ragazzi iniziano gradualmente ad essere più autonomi.
Di telefono vecchio stile avevo già parlato qui e vi rimando a questo post se non ne sapete nulla. Un semplice telefono per chiamare, utile per gestire spostamenti, momenti nei quali i ragazzi iniziano per poco a stare da soli o emergenze e cambi di programma. Il grande vantaggio è che i ragazzi si abituano a telefonare e prendono confidenza con questa forma comunicativa in via di estinzione fra i ragazzi.
Un dumb phone potrebbe non essere la soluzione perfetta per tuo figlio o per le vostre esigenze. Ecco allora altre 2 opzioni da prendere in considerazione.
Smart watch
Ho potuto provare personalmente e per più di un anno lo smart watch di Xplora Xgo 3 e devo dire che ne esco molto soddisfatta. Il suo funzionamento è molto semplice, basta inserire infatti inserire la sim all’interno, senza che sia necessario collegarlo a uno smartphone. Ma come funziona esattamente?
Il possessore dell’orologio può chiamare esclusivamente le persone e i numeri che vengono aggiunti dall’app di riferimento (che sarà installata sullo smartphone dell’adulto), potrà quindi ricevere chiamate solo da chi verrà inserito come contatto e viceversa.
Inoltre sarà possibile per il minore messaggiare l’adulto sull’app (messaggi di testo e vocali), in caso di necessità si può geolocalizzare e soprattutto si può impostare la modalità scuola. Quindi durante l’orario scolastico questo smart watch ha la semplice funzione di orologio e non può essere raggiunto da chiamate né disturbare il ragazzo o chi si trova intorno a lui.
Con nostro figlio ha funzionato molto bene, non è qualcosa vecchio stile come avere un dumb phone e allo stesso tempo non introduce già il bambino o preadolescente allo smartphone personale.
Qui trovate il link affiliato se volete fare questo investimento.
Smartphone particolari
Si stanno sviluppando diverse scelte sul mercato con una maggiore attenzione al benessere digitale, fra queste mi ha sempre incuriosito molto la proposta di Balance Phone, una start up spagnola guidata da 2 giovani che lavorano per progettare e offrire uno strumento che sia funzionale e meno invasivo.
Si tratta di uno smartphone progettato diversamente: per scelta alcune app, per esempio quelle dei social, scommesse o giochi, sono bloccate, così come tutti i contenuti pornografici. Andate a scoprire il loro sito e la loro offerta che nasce da una visione originale e centrata sul benessere digitale.
Il loro sito é molto bello e comunicativo.
E se non volessi dare subito lo smartphone a mio figlio?
Diciamo che non è mai troppo presto per porsi alcune domande e per sperimentare che le alternative sono sempre possibili. Per questo come ultima opzione (ma in realtà come prima per età) vi mostro quelli che sono stati gli strumenti di comunicazione che i nostri figli hanno usato tantissimo, principalmente in montagna d’estate, e che tuttora d’estate sono ancora utilizzati. Dei meravigliosi Walkie Talkie.
Quando i ragazzi erano più piccoli capitava che uscissero in bici o per andare a giocare a calcio al campetto e si portassero dietro questi strumenti, così potevano avvisare per eventuali imprevisti o sentire il richiamo per la cena. Sono dei semplicissimi Walkie Talkie che funzionano con un lungo raggio di distanza e hanno un’ ottima prestazione e resistenza. Questi semplici oggetti hanno permesso ai nostri figli e a tanti loro amici di iniziare a sperimentare quella libertà tanto desiderata senza che questo generasse troppo stress o ansia in noi genitori e senza che fosse troppo per loro. Qui trovate la tipologia di walkie talkie che abbiamo usato noi (link affiliato) e vi invito a provarli, il divertimento é assicurato!





