È assolutamente incredibile quanto riorganizzare gli spazi in casa possa cambiare in meglio la vita di tutti i giorni e offrire nuove possibilità. Vi sembra che non ci sia abbastanza spazio e sentite il bisogno di riorganizzare gli spazi in casa? Non è necessario cambiare casa o buttare via tutto: questo post suggerisce come orientarsi e da dove iniziare.

Una premessa: la ciclica necessità di nuovi spazi

La famiglia si allarga, i bambini crescono, il lavoro cambia. Sono tante le circostanze della vita che rivelano in modo forte l’esigenza di cambiamento all’interno della casa. Questo non significa che si debba cambiare tutto l’arredamento, molto spesso bastano pochi cambiamenti per ritrovare lo spazio che si stava cercando.

Inoltre, la necessità di rinnovare gli spazi è una circostanza ciclica che si ripresenta, così come l’esigenza di eliminare il superfluo e fare spazio. Quando questo bisogno emerge occorre mettersi in ascolto e osservare con attenzione il quotidiano.

Partire da un’analisi della situazione può illuminare la strada da percorrere. Ci sono alcune domande che più di altre possono aiutarci a capire come procedere. Pensiamo per esempio alla situazione classica nella quale sia necessario riorganizzare la camera dei bambini, fatto che appunto si ripresenta ciclicamente all’orizzonte.

Da dove partire: le domande giuste da farsi

Riorganizzare gli spazi non vuol dire per forza eliminare tutto quello che c’è e comprare qualcosa di nuovo. Nel momento in cui c’è l’esigenza di riorganizzare una camera o uno spazio della casa è bene avere uno sguardo lungimirante, una vista a lungo periodo per evitare di prendere decisioni dettate dalla fretta o dall’emozione del momento.

Dove e come ci vediamo fra 3 anni? Quali sono e quali si prevede che saranno le esigenze di spazio e di vita nei prossimi 3/5 anni?

C’è qualche mobile che si desidera tenere assolutamente? (Perché magari ha un valore affettivo, economico o familiare particolare)

Cosa andrebbe sostituito? (Perché non è più funzionale all’età o alle esigenze attuali)

Quali sono le esigenze più importanti e irrinunciabili?

Qual è il budget per questa riorganizzazione?

Riorganizzare gli spazi: l’importanza della pianificazione

Naturalmente la pianificazione ha un ruolo importante anche qui. Una volta individuate le risposte alle domande di cui sopra, avendo chiari sia l’obiettivo che i cambiamenti necessari occorre pianificare quello che è un vero e proprio progetto.

Ci sarà la fase inziale di studio, poi verranno individuati i cambiamenti necessari e visualizzato il nuovo lay-out della camera o dell’angolo in questione. Poi si dovrà fissare in agenda quando dedicare del tempo a questa attività. Ossia quando andare a comprare ciò che serve e quando fare gli spostamenti e smaltire o regalare ciò che è da eliminare. Infine quale giorno dedicare al montaggio e all’allestimento dello spazio.

Si tratta di individuare i diversi passaggi necessari per arrivare alla meta e bloccare del tempo per completare tutti i passaggi. Del tempo preciso che si decide di dedicare a questa riorganizzazione.

Creare uno spazio dedicato apre nuove possibilità

Riorganizzare gli spazi in casa: 3 suggerimenti da tenere a mente

Riorganizzare gli spazi in casa lascia grande soddisfazione una volta arrivati alla meta, avendo pianificato il progetto e bloccato un tempo dedicato. La fase iniziale di studio e decisione è fondamentale per partire con il piede giusto. Chiudo questo post con 3 suggerimenti utili da tenere a mente nella riorganizzazione degli spazi in casa.  

  1. Studiare la camera/l’angolo da riorganizzare, sfruttando al meglio lo spazio esistente. Può essere utile chiedere consiglio a un esperto del settore (mobiliere, architetto, designer d’interni o chi per lui), in alcuni casi può aiutare e illuminare sulla scelta migliore da fare. E’ essenziale tenere presente l’angolazione della luce naturale e l’esposizione della stanza. Non da meno la presenza di altre persone nella camera e le esigenze da cui nasce il desiderio di cambiamento. E’ senz’altro utile fare delle prove e spostare i mobili anche più volte, talvolta cambiare anche solo qualche complemento d’arredo può fare molto. Servirà immedesimarsi con chi dovrà utilizzare quello spazio. Muoversi nella superficie e nello spazio progettato per capire se la soluzione pensata funziona bene anche nella realtà.
  2. Creare degli angoli. Non sempre servono grandi spazi per rispondere ai bisogni che si presentano. Proprio per questo un’ottima soluzione è creare degli angoli dedicati, massimizzando gli spazi a disposizione. L’importante è avere uno spazio fisso, personale e dedicato. Questo vale nel caso di camere condivise fra fratelli e sorelle: ricavare un angolo per ognuno sarà di vitale importanza, soprattutto una volta superata l’infanzia. Per leggere, guardare le figurine, scrivere, fantasticare e avere un luogo dove potersi rifugiare. Quello spazio rientrerà a poco a poco nella gestione del bambino, rendendolo gradualmente responsabile dell’ordine e della pulizia dello stesso.
  3. Creare degli spazi flessibili. Creare degli spazi che si possano riadattare al prossimo possibile cambiamento. Questo si sposa anche con l’attenzione all’ordine e all’organizzazione: trovare un posto per ogni cosa e definire la destinazione di tutti gli oggetti. È bene fare quest’operazione insieme agli altri componenti della famiglia, così che si possa decidere insieme e l’informazione rimanga nota a tutti.

Riorganizzare gli spazi in casa è un’esperienza che può essere davvero gratificante e lasciare grande soddisfazione. Emerge anche qui come una buona organizzazione possa incidere positivamente sul nostro benessere quotidiano: provare per credere!

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